Ultima modifica: 12 Gennaio 2019

POF


Il contesto : La Scuola – Gli Alunni
– Le Famiglie

 

I plessi

L’istituto Comprensivo “E
Majorana “ di Mazzarrone è costituito da
6 plessi dislocati sul territorio comunale ad una certa distanza l’uno dall’altro. Ha complessivamente 511 alunni.

– Il plesso che ospita la scuola secondaria di 1° grado, rappresenta la sede centrale, con annessi gli uffici di presidenza e di segreteria. Ha complessivamente N. 134 alunni, suddivisi in 6 classi a T. Normale (30 h settimanali) svolte in orario antimeridiano dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

2 Plessi di
scuola dell’Infanzia: Via Pavia con N. 71 alunni suddivisi in quattro sezioni, 3 a T.R. e 1 a T.N. e Sandro Pertini con N. 77 alunni con tre sezioni , 1 a T. N. e 2 a T. R. .

3 Plessi di
scuola Primaria : Leonardo Sciascia con 100 alunni suddivisi in 5 classi,
Gesualdo Bufalino con 90 alunni suddivisi in 5 classi e Renato Guttuso con 36 alunni suddivisi in 3 classi.

 

Risorse professionali

La Scuola dell’Infanziaha un organico di 10 docenti.

La Scuola Primariaha un organico di 18 docenti.

La Scuola Secondaria di I grado ha un organico di 11 docenti.

Il personale ATA è formato da un DSGA, da 3 assistenti amministrativi e da 9,5 unita’ di personale collaboratore scolastico.

La continuita’

La continuita’ del processo educativo tra scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado è garantita come percorso formativo unitario al quale contribuisce con pari dignita’ educativa ogni ordine di scuola. Essa è il raccordo e la complementarieta’ con esperienze precedenti, contemporanee e successive del bambino, nel pieno rispetto dello sviluppo personale ed ha lo scopo di utilizzare tutte le risorse umane e culturali presenti nell’ambiente. La continuita’ deve essere realizzata coinvolgendo la famiglia per il raccordo con la scuola dell’Infanzia e quindi i vari ordini di scuole, coordinando attivita’ tra classi terminali e
iniziali, in verticale.

Saranno concordate modalita’ di organizzazione e di svolgimento delle varie attivita’ didattiche, scambiando informazioni ed esperienze, programmando obiettivi e finalita’ , verificando insieme i risultati conseguiti.

 

Immagine della scuola all’interno e all’esterno

Per i ragazzi di Mazzarrone, piccolo centro di circa 3800 abitanti, la scuola rappresenta, oltre la famiglia e la parrocchia, l’unico luogo di incontro e di aggregazione, pertanto questa cerca di essere promotrice di attivita’ e di manifestazioni culturali e formative tendenti al coinvolgimento delle famiglie e delle altre agenzie formative presenti nel territorio, stimolando la partecipazione degli alunni a concorsi esterni e realizzando gemellaggi con altre scuole.

 

Peculiarita’ dei valori che
persegue la scuola:

Offrire accoglienza e coinvolgimento sia agli alunni, sia ai genitori ai fini dell’acquisizione di valori quali:

– Rispetto delle regole

– Acquisizione di una coscienza democratica per una convivenza civile

– Rispetto delle diversita’

– Scoperta e conquista del proprio ambiente dal punto di vista naturalistico, culturale, storico – artistico e folkloristico

– Valorizzazione dei “talenti” e delle capacita’ reali dei singoli alunni

– Riduzione del fenomeno dell’insuccesso scolastico.

– Praticare attivita’ musicali ed artistiche e stimolare la crescita armonica ed integrata nella realta’ circostante;

– Agire sui deficit, valorizzando le capacita’ reali;


I bisogni espressi sono molti; a questi forse potrebbero esserne aggiunti altri inespressi o impliciti.
Non è pensabile che la scuola possa nell’arco di un anno affrontare tante
problematiche per soddisfare i bisogni emergenti dal sociale, è quindi
indispensabile effettuare scelte di scelte di priorita’. È altresì importante
che scuola e famiglie, le prime, ma non le uniche, agenzie chiamate in causa nei processi di formazione, procedano nella condivisione di tali obiettivi ed insieme cerchino la collaborazione delle altre agenzie formative presenti nel territorio.

 

Punti di attenzione (obiettivi
didattici ed educativi)

 

Aspetti didattici : Gli obiettivi prioritari che si pone la scuola, rappresentano le risposte ad alcuni dei bisogni espressi nel punto precedente, per questi la scuola si impegna a definire azioni specifiche nell’ambito dell’insegnamento delle singole discipline e a predisporre e realizzare progetti finalizzati a:

– Recupero e sostegno per ridurre disagi e insuccessi.

– Potenziare il livello di partecipazione attiva, lo sforzo e la responsabilita’ per ottenere migliori risultati nelle discipline e l’impegno nell’eseguire i compiti a casa.

– Far acquisire a tutti gli obiettivi minimi e potenziare le capacita’ degli alunni più dotati

Le competenze e le conoscenze fondamentali per ogni anno di frequenza e per ogni materia, sono indicate nella programmazione didattica generale per ogni ordine di scuola, la quale è depositata presso gli uffici di segreteria ed esposta all’albo di ciascun plesso.

 

Aspetti educativi :

– Sostenere la motivazione ad apprendere, potenziare l’autostima e far
assumere responsabilita’

– Accogliere ed integrare gli alunni diversamente abili ed i figli di immigrati

– Migliorare le capacita’ cooperative e collaborative con nuove metodologie didattiche

– Migliorare l’autonomia e la capacita’ organizzativa (problematizzare, scegliere,valutare,ecc.)

– Rispettare le regole, le persone, le cose

– Imparare ad autovalutarsi

– Migliorare e sostenere la lettura

 

Il disagio e la difficolta’ di apprendimento/successo formativo

È considerata l’area di maggiore emergenza per la varieta’ di situazioni socioculturali e per la tipologia di alunni frequentanti. La scuola si impegna a:

– Sviluppare le potenzialita’ di ciascun alunno adottando metodologie di lavoro individualizzate

– Individuare il più precocemente possibile le situazioni di disagio, di difficolta’ e la tipologia di interventi volti a ridurre lo svantaggio e a sostenere gli alunni nel processo di apprendimento

– Predisporre interventi mirati a:

– Accogliere ed integrare con azioni specifiche alunni stranieri

– Realizzare attivita’ di recupero in orario scolastico (ove possibile) ed extrascolastico

– Raccordarsi con le famiglie e con l’ASL per interventi mirati verso
alunni diversamente abili

– Differenziare e/o adeguare i percorsi didattici

– Definire progetti integrativi con figure esterne per casi di particolare necessita’

 

Bisogni prioritari degli alunni

Il Piano dell’Offerta Formativa , ai sensi della Legge 53/2003, che la scuola intende sviluppare, dovra’ rispondere ai seguenti bisogni formativi e organizzativi , ritenuti prioritari :

– Imparare a rispettare regole, persone e cose

– Acquisire autonomia e senso di responsabilita’ nel lavoro scolastico e padronanza nel metodo di studio

– Maturare maggiore autostima e attivare la motivazione ad apprendere

– Sostenere l’attenzione e abituarsi allo sforzo

– Utilizzare in modo funzionale e razionale le nuove tecnologie

– Potenziare la conoscenza della Lingua Inglese (introdotta gia’ dalla
scuola dell’Infanzia)

– Poter frequentare corsi di recupero e attivita’ formative e
ricreative pomeridiane

– Potenziare l’orientamento formativo e informativo e conoscere meglio l’ambiente in cui vivono

– Facilitare processi di integrazione e di accoglienza

– Praticare attivita’ motorie in spazi adeguati e avviare alla pratica dello sport

 

Collaborazioni
con il territorio

L’istituto Comprensivo “E. Majorana” di Mazzarrone collabora con :

– l’AUSL per il disagio e gli interventi relativi agli alunni diversamente abili e/o con difficolta’ di apprendimento;

– la Protezione Civile per quanto riguarda la sicurezza;

– l’Ente Locale per quanto riguarda il trasporto alunni ed i servizi sociali, per l’assistenza agli alunni diversamente abili e per contrastare e prevenire la Dispersione Scolastica;

– la Rete tra le scuole dell’Area del Calatino ( 16 scuole) per la formazione e l’aggiornamento del personale, lo scambio di esperienze, il gemellaggio.

– l’Ufficio Regionale territoriale di sviluppo Agrario con sede in Mazzarrone, Piazza San Giuseppe, per l’Orientamento e la conoscenza della realta’ territoriale.

– il comando CC.CC. ed il Tribunale per i Minori di Catania per contrastare la dispersione scolastica.

 

Gestione
del tempo scuola

Organizzazione didattica e oraria della scuola

Þ
Scuola dell’infanzia

  • Tempo Normale (40 h settimanali) da lunedì a venerdì con entrata dalle ore 8.00 alle ore 8.30 ed uscita dalle ore 15.30 alle ore 16.00.
  • Tempo Ridotto (25 h settimanali) da lunedì a venerdì con entrata come sopra ed uscita dalle ore 12.30 alle ore 13.00.

Þ Scuola primaria

  • Tempo Normale: l’orario è strutturato in 30h di lezioni settimanali antimeridiane , con entrata alle ore 8,30 ed uscita alle ore 13,30 eccetto nel plesso “R. Guttuso” ove l’ingresso è alle ore 8,15 e l’uscita è alle 13,15

Þ
Scuola secondaria di 1° grado

  • 6 classi a T. Normale con orario antimeridiano dalle ore 08.30 alle ore 13.30.

Sistema di valutazione (modalita’ e criteri)

Criteri per la valutazione iniziale

1) Scheda informativa sulla situazione socio-culturale dell’ambiente di provenienza.

2) Test di ingresso strutturati e non strutturati.

3) Questionari a scelta multipla o del tipo vero/falso.

4) Prove di ascolto, di lettura, di comprensione, di rielaborazione e di sintesi.

 

Criteri per la valutazione complessiva

La valutazione terra’ conto non solo dei risultati cognitivi e delle competenze che l’alunno ha conseguito, ma anche dei processi di apprendimento, delle abilita’ acquisite, della crescita culturale e personale. Si fara’ riferimento, inoltre, alla realta’ socio-culturale da cui
l’alunno proviene, alle risorse educative di cui dispone, agli aspetti del suo
carattere e del suo comportamento.

Þ
Scuola dell’infanzia

La valutazione deve intendersi come momento di rilettura , da parte dei docenti, di tutto il percorso scolastico del bambino, al fine di stimare l’efficacia degli interventi effettuati e della ricaduta degli stessi.

Ai sensi della legge 53/2003, per ciascun alunno vengono raccolte esperienze significative sul suo vissuto con il concorso della famiglia. Al termine del ciclo di scuola dell’Infanzia, sulla base di tali documenti, viene redatto per ciascun bambino un “profilo” sui singoli anni di frequenza, sui progressi registrati, sulle competenze acquisite, relativamente alla situazione personale di partenza, ai suoi ritmi di apprendimento, al grado di socialita’

raggiunta. Questo documento verra’ inserito nel fascicolo personale
dell’alunno e sara’ punto di riferimento per i docenti del ciclo successivo.

Þ Scuola primaria e secondaria di 1° grado

La valutazione del processo di formazione avverra’ attraverso gli apprendimenti e la modificazione dei comportamenti degli alunni, mediante verifiche periodiche, finalizzate all’acquisizione ed allo sviluppo di specifiche competenze ed abilita’, tramite la verifica dei risultati raggiunti, dell’incidenza delle contromisure adottate in itinere, attraverso l’interazione tra operatori interni alla scuola ed esterni

Gli alunni saranno avviati all’autovalutazione dei processi di apprendimento per poter stabilire quali obiettivi hanno raggiunto e quali invece necessitano di ulteriori approfondimenti. Per tutte le discipline vengono predisposte prove comuni relative ai “livelli essenziali” da raggiungere nelle diverse classi cui sottoporre l’allievo per giudicare a quale livello di apprendimento e di abilita’ è pervenuto.

Alla fine di ogni quadrimestre, a cura dell’equipe pedagogica, viene redatta “la scheda di valutazione” per gli aspetti che riguardano le singole discipline, le eventuali attivita’ opzionali ed il comportamento, sulla base dei dati raccolti attraverso le osservazioni sistematiche, le prove scritte, le prove orali, le attivita’ operative e laboratoriali.

Vengono stabiliti criteri comuni per attribuire i voti sul documento di valutazione (scheda): da dieci a due. La certificazione delle competenze
acquisite, mediante schede di valutazione, sui progressi e sui traguardi raggiunti, sara’ rilasciata ai genitori.

 

Non ammissione di alunni alla classe
successiva.

L’equipe Pedagogica di classe/interclasse (costituita da tutti gli insegnanti delle classi parallele per la scuola Primaria dei vari Plessi e dai docenti di classe per la scuola Secondaria di 1°grado), senza la componente dei genitori, nel periodo degli scrutini procedera’ alla valutazione finale degli alunni, intesa essenzialmente come valutazione conclusiva dei risultati del programma di lavoro svolto e dell’impostazione metodologica. Su proposta degli insegnanti di classe, esamineranno i casi eventuali di non ammissione. A tal fine, onde evitare vistose differenze di giudizio da insegnante a insegnante, dovranno essere individuati i casi analoghi affinché possano essere giudicati con gli stessi criteri.

Particolare attenzione verra’ data alle assenze, che non devono superare 1/4 dei giorni complessivi di attivita’ didattiche.
Eventuali deroghe saranno vagliate caso per caso dall’Equipe Pedagogica
interessata.

 

Interventi individualizzati:

Recupero: interventi individualizzati e/o in piccoli gruppi, utilizzando contenuti più semplici, esercitazioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi minimi.

Sostegno: utilizzo di contenuti più semplici, lezioni individualizzate e/o in piccoli gruppi, esercitazioni finalizzate all’acquisizione delle più semplici abilita’ di base. Per gli alunni per cui è prevista l’adozione del P.E.P. si fara’ riferimento allo stesso progetto della classe, anche mediante l’integrazione, la sostituzione, la calibratura degli indicatori.

Potenziamento: utilizzo di contenuti più complessi, lavori di gruppo, ripetizione dei contenuti affrontati, approfondimento e rielaborazione personale.

Alunni diversamente abili e alunni in
difficolta’

Il numero degli alunni diversamente abili è di quattro nella Scuola Secondaria di I grado e tre nella scuola primaria. L’assistenza agli alunni in difficolta’ o diversamente abili è assicurata dagli insegnanti di sostegno, di classe e di plesso; per un caso nella scuola primaria si ha la collaborazione di un operatore sociale fornito dal Comune. Inoltre,
per gli alunni in difficolta’ di apprendimento, si dispone di un’insegnante dipendente comunale, che opera in orario scolastico, in uno dei tre plessi di scuola primaria.

Conformemente alla normativa vigente, la scuola con il concorso delle famiglie, provvede alla segnalazione ai servizi di base dell’AUSL, per quegli alunni che denotano disagio di integrazione, i quali provvedono
all’acquisizione di elementi clinici e di elementi psico-sociali, assunti tramite visita medica diretta dell’alunno, sulla base dei quali, se lo ritengono opportuno, emettono certificazione per la richiesta dell’insegnante di sostegno.

Osservatorio per contrastare il fenomeno della Dispersione Scolastica

Dall’anno scolastico 2005/06 è stato costituito l’Osservatorio d’Area per contrastare la dispersione scolastica tra la Scuola, mediante una docente Referente, una docente dislocata dall’Ufficio Scolastico Provinciale per l’Area del Calatino, i Servizi Sociali del Comune di Mazzarrone, l’AUSL del Distretto di Caltagirone, le Forze dell’Ordine locale (Comando dei Carabinieri) ed il Tribunale dei Minori di Catania.

 

Criteri
per la valutazione delle prove scritte, grafiche e orali delle varie discipline nella scuola secondaria di 1° grado.

 

Italiano

Classi prime e seconde – Si valuteranno: la correttezza ortografica, l’uso della punteggiatura, la correttezza grammaticale, lo sviluppo logico della traccia.

Classi terze – Si valuteranno: la correttezza delle strutture grammaticali e sintattiche, la padronanza lessicale, l’aderenza alla traccia, la capacita’ di rielaborazione personale.

Lingue Straniere

Tutte le classi – Si valuteranno: la conoscenza delle funzioni, l’uso delle strutture linguistiche, la correttezza grammaticale ed ortografica, l’uso appropriato del lessico.

Scienze Matematiche

Classi prime – Si valuteranno: l’ordine, la conoscenza delle tecniche del calcolo e del procedimento logico.

Classi seconde – Si valuteranno: l’ordine, la parte grafica, la conoscenza e l’uso dei simboli, la conoscenza e l’uso delle regole, il procedimento logico.

Classi terze- Si valuteranno: l’ordine, la conoscenza delle formule e delle proprieta’, la conoscenza e il corretto uso delle varie rappresentazioni grafiche, il procedimento logico.

Tecnologia

Tutte le classi. La verifica sara’ effettuata mediante prove orali, discussioni di relazioni scritte e lavori di gruppo come: cartelloni, ricerche e controllo degli elaborati grafici e tecnico-manuali.

Le prove di verifica svolte ai fini della valutazione formativa sono previste
durante e dopo lo svolgimento di ciascuna unita’ didattica.

Educazione all’immagine

Tutte le classi – Le verifiche consisteranno in: esercitazioni sul libro di testo, esercitazioni sul quaderno, ricerche, discussioni guidate, interrogazioni, elaborati personali e lavori di gruppo.

Musica

Tutte le classi

Si valuteranno: il grado di conoscenza delle note musicali e la capacita’ di lettura, di interpretazione e di riproduzione tra le diverse forme musicali
di ogni epoca. Saranno applicati criteri di valutazione diversificati tra le
varie classi, più semplici per le prime e via via più complesse per le classi seconde e terze.

Scienze motorie

Tutte le classi
In riferimento alle verifiche delle attivita’ ginnico-sportive, i mezzi utilizzati consisteranno in test, rilevazioni e, soprattutto, osservazioni sistematiche effettuate durante lo svolgimento della normale attivita’ didattica per valutare altri fattori, come la partecipazione, l’interesse e l’impegno.

Religione

Classi prime
Si effettueranno prove scritte, orali e grafico-pittoriche, soggettive e
oggettive.

Classi seconde e terze

Si effettueranno prove scritte e orali per poter misurare l’acquisizione dei contenuti, le capacita’ di rielaborazione personale e di esposizione.

 

Tutte le discipline

Colloqui finalizzati all’accertamento delle conoscenze dei contenuti, delle abilita’, del metodo di studio, dell’impegno e della partecipazione.

 

Prove scritte e orali degli esami di licenza media.

Al fine di porre ogni alunno nelle condizioni più idonee a svolgere una prova di Lingua Italiana, di Lingua Straniera e di Scienze Matematiche, adeguata al suo livello di maturazione ed inerenti alle attivita’ svolte nel corso del triennio, la commissione assegnera’ prove articolate e graduate per mettere a proprio agio ogni alunno ammesso a sostenere gli esami. Inoltre gli alunni, anche in questo anno scolastico, effettueranno la Prova Nazionale dell’Invalsi, che contribuira’ a determinare la votazione finale.

Per gli alunni diversamente abili, saranno predisposte prove differenziate in relazione alle loro capacita’.

Per il colloquio pluridisciplinare ogni candidato sosterra’ la prova
partendo da un argomento scelto dalla commissione, tendente ad accertare competenze ed abilita’ conseguite , nonché il grado di maturita’ personale.

Proposte dei genitori e Informazioni
agli stessi

Le proposte dei genitori, primari responsabili del processo formativo dei figli, vengono raccolte sostanzialmente nel mese di Gennaio in occasione delle assemblee indette per le iscrizioni ai vari ordini di scuole sia alle classi prime che alle classi intermedie, ma anche durante l’anno attraverso la partecipazione a conferenze e dibattiti organizzati dalla scuola, ma anche attraverso:

– incontri con le famiglie, entro il mese di Settembre, per la comunicazione del POF;

– incontri scuola-famiglia, con cadenza bimestrale, per le comunicazioni relative al profitto dei loro figli;

– partecipazione ai consigli di classe e a tutti gli OO. CC.;

– incontri con i docenti coordinatori – tutor.

In ogni caso, qualora occorra, la scuola convoca personalmente le famiglie per informazioni relative al profitto, al comportamento e alla frequenza dei loro figli, attraverso il diario, che la famiglia è tenuta a controllare, oppure tramite lettera.

Si constata che i genitori di Mazzarrone partecipano in maniera propositiva e costruttiva sia alla progettazione delle attivita’ formative,che successivamente vengono portate all’attenzione del Consiglio d’Istituto per la ratifica, sia alla realizzazione di attivita’ e
manifestazioni organizzate dalla scuola.

 

Servizi imministrativi

Gli uffici di segreteria garantiscono un orario di ricevimento nel modo seguente:

– utenza esterna: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 11.30 e nel giorno di martedì dalle ore 15.00 alle 16.00;

utenza interna: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 11,00 e dalle ore 13.00 alle ore 14.00 ore per la scuola dell’Infanzia, dalle ore 8.30 alle 9.30 e dalle 13.30 alle 14.00 per la scuola Primaria e dalle ore 8.00 alle ore 9.00 per la scuola secondaria di 1° grado.

Inoltre garantiscono:

– lo svolgimento delle procedure di iscrizione a vista;

– il rilascio di certificati di iscrizione, di frequenza, di nulla-osta e di qualsiasi altra certificazione di competenza della scuola, entro cinque giorni dalla richiesta.

– la consegna a “vista” degli attestati, dei documenti di valutazione degli alunni e dei documenti sostitutivi del diploma, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali;

– la consegna dei buoni-libro e dei libretti di giustificazione nelle ore e nei giorni previsti con apposite circolari;

Si assicura all’utenza il contatto telefonico tempestivo, per tutta la durata delle attivita’ didattiche sia antimeridiane che pomeridiane.

L’ufficio di Presidenza e il DSGA riceveranno il pubblico e i docenti nei giorni di Martedì e Giovedì dalla ore 12.00 alle ore 14.00, o in altri orari, in seguito ad appuntamento telefonico.

Per l’informazione la scuola assicura l’esposizione in spazi ben visibili di : POF, Regolamento d’Istituto, orario di servizio dei docenti, orario di ricevimento delle famiglie per colloqui con i docenti, orario del personale A.T.A., informazioni sindacali, circolari genitori e docenti.

Presso l’ingresso della sede centrale, si assicura la presenza di operatori in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione dei servizi.

 

 

Formazione in Servizio

·
Personale docente

– Corsi di Formazione e autoaggiornamento in sede per l’applicazione della Riforma,
ai sensi della Legge 53/2003 e dell’utilizzo delle tecnologie informatiche.

– Corsi per scambio di esperienze,con le scuole della Rete del Calatino, con eventuale intervento di esperti, relativamente alla elaborazione del POF,delle unita’ di apprendimento, del Portfolio, della Scheda di Valutazione, del Pecup e di altre eventuali tematiche che il collegio riterra’ opportune in corso d’anno.

 

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Personale ATA

– Corsi di formazione relativi alla comunicazione, la relazionalita’, l’ascolto attivo, l’utilizzo delle tecnologie informatiche e di altre eventuali tematiche che il personale ATA riterra’ opportune in corso d’anno.

Allegati